Magazine / Bassa tensione
Magazine / Bassa tensione
Gli scaricatori di sovratensione (detti anche SPD, Surge Protection Device), consentono di proteggere dispositivi e impianti sia da sovratensioni, dovute all’attività e alla manutenzione della rete elettrica – in gergo comune sovratensioni di manovra – sia da quelle sovratensioni indotte da fenomeni atmosferici naturali, come ad esempio i fulmini.
Gli SPD vengono anche detti limitatori di sovratensione perché il loro compito è quello di limitare le sovratensioni che si formano nelle linee degli impianti e salvaguardare le apparecchiature elettroniche.
In commercio si trovano 3 tipologie di scaricatori di sovratensione (tipo 1, 2 e 3): quali sono le differenze? Quando si utilizzano? L’installazione degli SPD è obbligatoria? Per fare chiarezza sull’argomento, risponderemo di seguito a tutte queste domande.
Considerando la loro importante funzione, l’installazione degli scaricatori di sovratensione può avvenire in ambito residenziale, commerciale e industriale.
Per valutare se è necessario o meno inserire gli SPD in un impianto elettrico, la scelta va effettuata secondo il calcolo del rischio di sovratensione e di possibili danni ad apparecchiature e persone.
In Italia gli scaricatori di sovratensione sono molto utilizzati per aumentare la sicurezza degli impianti elettrici.
Come abbiamo anticipato, gli scaricatori di sovratensione vengono divisi in 3 classi (scaricatori di tipo 1, 2 e 3), a seconda delle prove di intensità e forma d’onda dell’impulso a cui devono resistere potrebbero essere anche combinate tra loro in un unico dispositivo.
La prima classe è composta da scaricatori di sovratensione da inserire sotto il contatore. Questi SPD sono utilizzati soprattutto in aree soggette a violenti temporali e servono a scaricare le correnti dei fulmini senza far subire alcun danno all’impianto elettrico. Gli scaricatori di tipo 1 sono testati per resistere a ripetute forme d’onda delle fulminazioni e scaricare a terra le correnti, offrendo un’ampia protezione.
Gli scaricatori di sovratensione di tipo 2 sono complementari a quelli della prima classe e sono indicati per le sovratensioni provocate da manovre sulla rete elettrica. Questa tipologia di SPD è formata da un varistore e da uno spinterometro da montare a monte dell’impianto e permette il costante mantenimento della tensione ai morsetti durante l’assorbimento della sovratensione.
L’ultima classe di scaricatori viene installata direttamente dietro la presa degli apparecchi sensibili e degli elettrodomestici. Gli SPD di tipo 3, in aggiunta ai primi due, offrono una protezione aggiuntiva: nel caso in cui la sovratensione passasse dallo scaricatore di tipo 1, il dispositivo di terza classe sarebbe in grado di bloccarla e di evitare possibili danni.
CHINT fornisce scaricatori di protezione per ogni esigenza, con la garanzia di resistenza e affidabilità nel tempo. La gamma di prodotti CHINT mette al centro la qualità e l’efficienza per assicurare elevate prestazioni al tuo impianto elettrico, sia domestico che industriale.
Scopri le versioni di scaricatori CHINT disponibili e trova il modello che fa per te: se hai bisogno di un consiglio, i nostri professionisti saranno felici di aiutarti.
Scopri i webinar, gli eventi di formazione e gli incontri tecnici dedicati ai professionisti del settore. Consulta il calendario.