Magazine / Bassa tensione
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Gli interruttori differenziali puri o interruttori magnetotermici differenziali, comunemente chiamati “salvavita”, sono dei dispositivi di sicurezza elettrica utilizzati per interrompere il flusso di corrente in un impianto in caso di guasti o malfunzionamenti.
Previsti obbligatoriamente dalla normativa e indispensabili per proteggere persone e cose, gli interruttori salvavita vengono installati sia in ambito residenziale che industriale. Ma qual è esattamente la loro funzione? Quali sono i vantaggi di utilizzarli? Scopriamolo in questo articolo.
Gli interruttori differenziali sono impiegati per la protezione dai contatti diretti e indiretti di cose e persone.
Può capitare infatti che nei circuiti elettrici si verifichino dispersioni di corrente: in questi casi entra in azione il differenziale, che protegge persone e animali sia dai contatti diretti che indiretti, evitando pericoli dovuti alle scosse elettriche e/o danneggiamento dell’impianto elettrico.
Gli interruttori magnetotermici differenziali rilevano la differenza di corrente tra ingresso e uscita della linea protetta. Se ci sono anomalie o una differenza superiore a un determinato livello, il differenziale entra in funzione ed apre il circuito.
La protezione automatica offerta dagli interruttori differenziali – i cosiddetti puri – e gli interruttori magnetotermici differenziali è che nei secondi vi è l’integrazione della protezione magnetica e termica in un unico dispositivo, oltre alla protezione differenziale.
In particolare, la protezione magnetica riguarda i cortocircuiti, la termica offre protezione dal sovraccarico e la differenziale dalle correnti di guasto verso terra. In questo modo, si ottiene una protezione efficace in caso di qualsiasi tipo di problematica con l’impianto elettrico.
Come abbiamo visto, il corretto funzionamento di un interruttore differenziale è fondamentale per la sicurezza degli ambienti e delle persone e per preservare l’impianto elettrico dai possibili danni derivanti dalle anomalie.
Per questo, è importante controllare regolarmente l’interruttore magnetotermico differenziale, per assicurarsi che funzioni alla perfezione.
Effettuare le verifiche periodiche è semplice: gli interruttori differenziali sono dotati di un pulsante con una lettera “T”. Per svolgere il test di sicurezza, è sufficiente schiacciare sul tasto e avverrà la simulazione di un guasto.
Se il salvavita scatta, significa che il dispositivo funziona correttamente e si attiva quando necessario. Se invece l’interruttore non scatta, potrebbe esserci un problema ed è necessario contattare un tecnico al più presto per verificare l’eventuale malfunzionamento e riparare o sostituire il dispositivo.
L’autotest andrebbe svolto con cadenza mensile, per avere sempre sotto controllo lo stato di funzionamento dell’interruttore.
CHINT mette a disposizione diversi modelli conformi alla norma IEC/EN 61009 e IEC/EN 61008. Le nostre soluzioni garantiscono massima resistenza e affidabilità e monitorano in modo efficiente gli impianti elettrici.
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